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Un 2025 all'insegna del canto, pronti per un 2026 pieno di sorprese

Un momento di "Todas las voces todas", concerto tributo a Mercedes Sosa
Un momento di "Todas las voces todas", concerto tributo a Mercedes Sosa

Il Coro Polifonico Bibliocanto continua a portare avanti con passione la propria missione di diffondere il canto corale e creare occasioni di incontro attraverso la musica. Sotto la direzione di Paula Gallardo, e con l'introduzione di Livia Cangialosi come seconda direttrice, anche quest'anno abbiamo consolidato un percorso fatto di prove, studio e partecipazione attiva alla vita culturale del territorio, con un repertorio arricchito di nuovi brani.

Il 2025 si è aperto con la partecipazione a "Poeti in dialetto a Roma", il 15 febbraio presso la Sala Italia dell’Unar, un appuntamento dedicato alla poesia e alle tradizioni linguistiche locali, arricchito dai nostri interventi musicali.

Il 19 maggio abbiamo condiviso con il pubblico del Centro anziani “Passato, Presente e Futuro” una prova aperta dal titolo "Aspettando la Val Pusteria": un'anticipazione della nostra esibizione al 28° Alta Pusteria Festival, una delle manifestazioni corali più importanti a livello internazionale, che si è svolta dall’11 al 15 giugno. Da alcuni anni non manchiamo a questo prestigioso appuntamento, che ci consente non solo di esibirci in un contesto internazionale, ma anche di conoscere e creare legami con tante altre realtà corali in Italia e nel modo, immersi nello splendido contesto naturale delle montagne e dei laghi della Val Pusteria.

Pochi giorni dopo, il 22 giugno, siamo tornati a Roma per partecipare alla Notte Bianca dell’Eur, esibendoci lungo viale America in un contesto vivace e ricco di pubblico.

L’8 novembre abbiamo reso omaggio a Mercedes Sosa con il concerto "Todas las voces todas", ospitato dal Teatro della Parrocchia Santa Maria Regina Mundi, una serata intensa dedicata a una delle voci più significative della musica latinoamericana.

A chiudere l’anno, il 17 dicembre, è stato il concerto "Un Natale di gioia e calore", nella Chiesa di Santa Maria Mater Salvatoris dei Salvatoriani, un appuntamento che ha rallegrato le feste attraverso il canto, con la simpatica partecipazione dei bambini e dei ragazzi della SMTP, che si sono uniti a noi cantando e interpretando addirittura con la lingua dei segni.

È stato, insomma, un altro anno ricco di musica, incontri e crescita. Con lo stesso entusiasmo ci prepariamo alle nuove sorprese che il 2026 porterà a tutti noi.

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